Voi quarantenni di oggi

quarantenni

 …Voi quarantenni di oggi

 

quarantenni

Enrico BertolinoNon controllate mai la posta (solo quella elettronica, ma le bollette non arrivano per e-mail).

Vi comprate una scorta di colombe dopo Pasqua per farci colazione.

Mettete le suddette colombe in frigo, convinti che si conservino meglio.

Fate la raccolta differenziata per sentirvi ecologisti, ma pur di stare in pigiama fino all’una non rinunciate a tenere i termosifoni accesi sin dalle otto di mattina.

Non sapete cucinare, nel senso che se non fosse per la Findus morireste di inedia.

Dopo aver sporcato tutto lo sporcabile per preparare un piatto di pasta al burro vi svaccate a fissare il soffitto e quando vi rendete conto che – ahivoi – è ora di uscire di casa, fate “Non ho avuto tempo di lavare i piatti, ci pensi tu?”

Non votate perché tanto sono tutti uguali.

Dite di volervene andare dall’Italia ma se vi spostate anche solo dal Lazio all’Abruzzo cominciate a sentire il culture shock.

Avete scoperto solo di recente che potete fare shopping ed essere di sinistra allo stesso tempo.

Avete un vocabolario che risulta a tratti incomprensibile a tutte le altre generazioni precedenti e successive.

Quando finalmente avrete l’età giusta per essere ‘classe dirigente’ a tutti gli effetti (tra una decina d’anni o più), l’Italia smetterà di essere un paese gerontocratico, un po’ per lo stesso principio dei piatti.

Mi siete simpatici, ma in fondo sarà meglio così.

di Mr Blister


Ho trovato questo post sul Corriere e mi ha incuriosito molto, a dire il vero non so se rientro ancora nella categoria visto che ormai navigo, a vele spiegate, verso i cinquanta. Comunque in alcune cose mi ci ritrovo “paro paro” in altre un po’ meno. Di sicuro una cosa è vera, credo che quasi tutti noi, siamo afflitti dalla sindrome di Peter Pan, a volte consapevoli altre meno.

Adesso vorrei chiosare (vocabolario incomprensibile alle altre generazioni?? nooo!!!) un po’ il post, controllo sempre la posta, sia quella elettronica che cartacea, ma non rispondo ad entrambe!!!! 

Compro scorte di ogni cosa ma solo perchè per pigrizia mentale e fisica non faccio mai la spesa regolarmente e poi mi ritrovo o con surplus stratosferici o con il frigo che emula la testa di Paris Hilton: vuoto assoluto!!! 

Per la raccolta differenziata e il consumo energetico non ho scuse: tutto verissimo!!! 

Non so cucinare ma grazie ai panini e alla pasta al tonno (sarà una variante di quella al burro ) riesco a sopravvivere, sporco poco però e per fortuna esiste la lavapiatti.

Voto, incazzato, ma voto!!!!! 

Mi sposto, viaggio, ma casina è sempre casina.

Shopping con i complessi di colpa? Ehm si 

Concludendo, come dice Mike (anche questo denota una certa datazione anagrafica risolvibile solo con un’analisi al carbonio 14), Mr Blister ha colto nel segno, ha sbagliato solo per difetto…. ma cosa possiamo farci? siamo fatti così!!!!


Giuseppe per la quasi-gerontocrazia

#018

 

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